Come una meteora
è apparso più volte nei secoli.
Antica delizia, inizia la sua storia
all’epoca dell’impero Romano
quando alcuni scrittori
descrivendo gli usi della Gallia Cisalpina,
parlano di un vino dolce ed aromatico
“IL VINUM ACQUENSE“
molto apprezzato dai patrizi.
Si trattava quasi certamente
di un passito cui si attribuivano
mirabolanti virtù afrodisiache tanto che,
prima Giulio Cesare poi Marcantonio,
ne avrebbero donato alcuni otri a Cleopatra
e che questa lo facesse sorbire
ai suoi amanti per accenderne gli ardori.
La leggenda é suggestiva oltre che maliziosa,
e che quel “Vinum Acquense“
fosse il progenitore del moderno Brachetto
è cosa ben difficile da documentare
quanto affascinante da credere.
In seguito, per milleottocento anni
non è rimasta traccia in nessun’altra
testimonianza storica.